Qualcosa di Malvagio: Parte I e II – La Profezia e l’Eletta

(Qualcosa di Malvagio – la saga Vol. 1)

Autore: Mauro Mollo Garbero 

Editore: Horti di Giano

Data di Pubblicazione: ottobre 2023

ISBN-13: 979-1280144478

Pagine: 225

Formato: brossura

 

 

 

 

Ci troviamo per le mani un libro che nasce dalla passione dell’autore di raccontare storie e di “giocarle” insieme ai propri amici con dadi matite e tanto divertimento.

Detta così sembrerebbe una cosa abbastanza comune. Però dalla passione per l’avventura narrata e i giochi di ruolo e la realizzazione di un romanzo il passo non è così scontato.

Ci vuole, oltre ovviamente alla passione, dedizione e talento.

Ok, stavolta siamo partiti dal giudizio finale. Embè? E dove sta scritto che il giudizio deve essere sempre finale?

Ad ogni modo riavvolgiamo il nastro dei pensieri e procediamo con ordine.

Iniziamo col dire che il volume raccoglie due parti di una saga più ampia. Possiamo inquadrarlo nell’ambito dei thriller, ma con una forte componente avventurosa e dalle venature horror.

Gli ingredienti tipici ci sono tutti. C’è un’antica profezia concernente la nascita di un bambino speciale: “sette volte sette generazioni, dalla settima figlia nascerà un figlio. Egli sarà l’eletto”. C’è un nobile francese morto e la figlia scomparsa nel nulla. Abbiamo poi un ex profiler dell’FBI, passato a seguire casi occulti e misteriosi. C’è poi la “D&D Investigazioni” e i suoi assortiti componenti. E non potevano mancare sette e misteri sovrannaturali.

Curiosi? Non vi raccontiamo altro. Possiamo invece dirvi che la storia è un chiaro e appassionato omaggio ai miti di Cthulhu. Tantissimi sono i richiami espliciti all’opera di Lovecraft. Non ci riferiamo solamente alle atmosfere ed alle tematiche legate agli “Antichi”, ma anche all’ambientazione stessa della storia, in cui troviamo ad esempio l’immaginaria città di Arkham e la Miskatonic University.

Ma le ispirazioni non finiscono qui. Come dicevamo all’inizio, l’autore è un appassionato di giochi di ruolo e questa passione la troviamo, oltre che nella “D&D Investigazioni”, anche nel modo in cui la trama viene sviluppata e personaggi e ambientazioni vengono introdotte. È una storia corale, con molti personaggi. Tanti ma perfettamente caratterizzati. Tipi di cui ci si affeziona presto e si spera di leggere numerose avventure.

Ciliegina sulla torta, abbiamo colto un omaggio per la musica heavy metal. Il titolo, che potrebbe sembrare legato a Ray Bradbury, in realtà richiama quello di un album (di cui consigliamo l’ascolto) della band statunitense Iced Earth.

 

  • Perché sì: una bella avventura con personaggi ben delineati e una lettura scorrevole e mai stancante, che immerge il lettore all’interno della vicenda, facendolo sentire parte di essa (trucchi da “Master di GdR”!)
  • Perché no: sebbene il volume è autoconsistente da punto di vista narrativo, si tratta pur sempre dell’inizio di una saga: sconsigliato a chi cerca letture autoconclusive.