I RACCONI BK

Imperfezioni

Carla si alza dal letto con difficoltà. I medici che la seguono per via del suo sonno atavico la ritengono un mistero bizzarro. Alla fine sembra una stanchezza psicosomatica. Non esistono farmaci o abitudini che le diano sollievo. Rimane seduta sul letto mentre guarda...

Mike Pistone

Sette anni luce di distanza dalla Terra, una tecnologia da miliardi di euro mi pompa protoni sotto alle chiappe in un viaggio progettato da una intelligenza artificiale che si chiama Quentin e costa come il PIL della Cina ma la macchina del caffè è guasta.  Ho...

Gli occhi dell’orco

"Stai lontano dagli Orchi, o dai loro figli. Un orco è sempre un orco e suo figlio sarà sempre suofiglio" Queste erano le raccomandazioni che mia madre mi faceva sempre, ogni giorno. A voltemi diceva anche altro, e si raccomandava anche su altre questioni…fare...

Il signore della foresta

Notte sulla montagna di Voskan.  Presso una piccola radura i raggi della luna filtrano tra i rami del bosco co me una magica tenda. Ai piedi di una quercia centenaria una porzione di terreno si anima, un cumulo di foglie e ramoscelli rivela due fessure...

Sulthgwandil

Rob e Gregor rimasero tutta la mattina a giocare nell’orto dietro casa fin quando il cielo non si oscurò all’improvviso. Rob e Gregor non si accorsero di niente e continuarono a giocare come se niente fosse. Quando hai sei anni non ti accorgi sempre del pericolo,...

Gunnar: il bosco stregato

1 “Un’altra dannata birra!” – urlò verso il locandiere, sbattendo il boccale ormaivuoto sul rozzo tavolino di legno – “Si può avere da bere in questo maledetto posto?Ho sete, maledizione! E quando ho sete divento nervoso. Non vi conviene!” – proseguìin modo sguaiato,...

E ora si parte a prenderle nei denti

La taverna brulicava di ogni sorta di razza e infame personaggio della regione, dal più scaltro halfling al più illuminato chierico. Si sentiva il gorgogliare di birre dalle botti di legno, il profumo di qualche pentola sul fuoco per stuzzicare i palati delle persone...

Björnvän Skogsmalare Lund

Ecco qui che inizia il mio percorso. Finalmente sola, anche se sola non sono mai, inrealtà. Finalmente lontana da casa, forse anche troppo… ma libera, come il vento.Sono Björnvän Skogsmalare, ma potete chiamarmi Lund, se per voi è più semplice daricordare. Vi...

Kojiro Igano

Il sole al tramonto colorava di oro e porpora i profili delle montagne nella vallata sopra di loro. In basso, le rade nuvole iniziavano a colorarsi di arancio e rosa, in contrasto col cielo azzurro. Appesi ad un albero a testa in giù, due ragazzi conversano...

La macchia bianca

Sono anni che non torno su queste montagne…le ho sempre chiamate “montagne” ma sarebbe più corretto dire “colline”. Era la nostra vacanza quando ero bambino, stare un mese dai nonni, mangiare l’uovo sbattuto delle galline di nonna, lavorare il legno col nonno,...