La coda delle lucertole

 

Autore: Alice Cervia

Editore:  Augh! Edizioni

Data di Pubblicazione: marzo 2024

ISBN: 8893434024

Pagine: 50

Formato: brossura

“La coda delle lucertole” di Alice Cervia è un romanzo breve ma intenso, come si suol dire.

In una cinquantina di pagine troviamo mistero, fantasy, romanticismo ed emozioni.

La storia ha come protagonista Vincenzina Montefiori, una giovane donna di ventitré anni che si trova a gestire la malattia del padre affetto da Alzheimer e a mantenere se stessa attraverso ricerche genealogiche.

Vincenzina ha uno strano vicino di casa. Si chiama Ruben e, oltre ad andare in giro vestito ogni volta in un modo sempre più improbabile, sostiene di essere un cacciatore di anime scappate dall’aldilà.

 

 

 

 

 

Ruben chiede a Vincenzina di aiutarla a ritracciare la famiglia di un clochard deceduto in solitudine nel 1997. Prende così il via un’indagine a metà fra il misterioso, il fantastico e il surreale.

Come sempre, non vi raccontiamo altro, lasciandovi il gusto di scoprire leggendo cosa succede. Soprattutto perché c’è un bel colpo di scena.

Si tratta di una lettura veloce veloce che trasporta il lettore in un’ambientazione che, pur ancorata nel reale, è contaminata da elementi fantastici e weird.

Abbiamo apprezzato molto la delicatezza con cui l’autrice ha introdotto tali contaminazioni. Non si tratta, per intenderci, di un classico horror o di una ghost story canonica.

Per darvi un’idea, a noi è sembrato di leggere una onirica e romantica storia del primo Dylan Dog, con protagonista l’Amélie del famoso film di Jean-Pierre Jeunet.

  • Perché sì: una lettura piacevole che coinvolge e commuove; impossibile non innamorarsi di Vincenzina.
  • Perché no: non è una semplice storia sul sovrannaturale.