Crossover vol. 1.  Ai ragazzi piacciono le catene

disegni di Geoff Shaw

Editore: Saldapress

Data di Pubblicazione: Marzo 2022

ISBN: 9788869199660

Pagine: 176

Formato: cartonato a colori

Ci sono momenti (rari) in cui la balena cosmica bokononista dimentica di respirare, si immerge in una lettura e rimane in apnea finché non arriva alla quarta di copertina.

“Cross Over” è una di queste storie.

Prodotto che rientra nel filone “What if…” -se i supereroi piombassero con i loro poteri nella realtà?-, diventando più che altro un “What the fuck!”.

Classico portale dimensionale, i supereroi entrano a Denver, e poi la cupola, il governo e i soliti poveracci che devono metterci una pezza.

Chicche a non finire: i personaggi alieni si riconoscono perché sono pixelati dal mondo della carta stampata e insieme agli eroi ed ai villains arriva pure la gente “normale” tipo i cittadini sfigati di Gotham city, per capirci.

Un gran casino tra appassionati di fumetti, gente con superpoteri, cosplayers impavidi, persecuzioni religiose e il governo americano che perseguita hitlerianamente gli ospiti indesiderati.

I diritti a macchia di leopardo concessi dagli autori degli universi fumettistici affiancano Spawn al Batman tarocco potenziando l’effetto metanarrativo e sottolineando la mancanza di autoironia dei big.

Imperdibile.

Che lettura ragazzi, è solo il numero uno e siamo già tutti sudati!!!!

Proviamo a tornare in noi e ad andare per ordine. Ecco la storia. Nel gennaio del 2017 nel cielo sopra Denver si apre uno squarcio dal quale si rovesciano tutti (ma proprio tutti) i personaggi più famosi degli universi a fumetti. SBEM! Il crossover più grande di tutti i tempi; sogno proibito di ogni lettore di fumetti. Peccato che per gli abitanti della capitale del Colorado il cosiddetto “Evento” si traduca in un incubo.

Supereroi e i Supercattivi che se le danno di santa ragione seminando caos e devastazione per tutta la città. Finché questo avviene tra le tavole dei fumetti è un conto; quando succede nella realtà la cosa è tutt’altro che piacevole. In un mondo diviso fra fanatici anti-supereroi e pochi e perseguitati amanti del mondo dei fumetti, seguiremo le avventure di un assortito gruppo di protagonisti.

Tra questi Ellie, una cosplayer che ha perso genitori durante l’Evento; Ryan, figlio del “pastore” Lowe che porta avanti una fanatica crociata contro i fumetti e i supereroi; e soprattutto Ava, una bambina che è arrivata dal mondo dei fumetti e che cerca di ritornare dai suoi genitori.

Siamo davanti ad un’esperienza di pura metanarrativa!

Lasciamo a voi cogliere tutte le citazioni (alcune palesi altre celate). Vi imbatterete ad esempio in Batman, Spawn, X-Men, Savage Dragon, Witchblade e nei Paybacks (creature dello stesso Cates).

Una vera perla i “camei” rappresentati dalle notizie al telegiornale sulle morti di alcuni famosi autori di comics, quali Vaughn, Kirkman e Zdarsky.

Tutto questo però non è puro citazionismo per eccitare orde di accaniti lettori (cosa che comunque immaginiamo sia avvenuta lo stesso). Cates infrange la quarta e tutte le altre pareti della narrazione per creare una storia che oltre a omaggiare i fumetti, spinge il lettore a riflettere sul rapporto fa questi e la realtà.

A realizzare graficamente la geniale idea di Cates è Geoff Shaw, che già ha accompagnato lo sceneggiatore nel narrare le avventure dei Paybacks e vanta numerose esperienze con DC Comics, Marvel, Dark Horse e Image. E si vede!

A parte la straordinaria sintonia del tratto con la storia, Shaw lo troviamo a suo agio nel disegnare “scene di massa” con innumerevoli supereroi, cogliendo e citando di ognuno le iconiche caratteristiche.

  • Perché leggerlo: si tratta di uno splendido e originale tributo al fumetto supereroistico USA e, come detto, realizza il sogno di ogni lettore.
  • Perché non leggerlo: se considerate i fumetti supereroistici americani altari sacri ed inviolabili non acquistate questo fumetto: Cross Over potrebbe scatenare il terribile giudizio inquisitorio che cova nel vostro subconscio giocando a tressette con il vostro complesso di Edipo e il trauma della morte della mamma di Bambi.