EVENTO:

autore: Marco Scarlatti

libro: Il giorno dell’uragano

Editore: Kipple Officina Libraria

Location: Gelateria Splash

Data 18 maggio 2023  

 

 

La presentazione si è tenuta lo scorso 18 maggio presso Splash, la gelateria culturale romana di via Eurialo.

 Marco Scarlatti insieme allo scrittore ed editor di Kipple Officina Libraria Sandro Battisti vengono accolti da Simonetta Cervelli, titolare del locale anima culturale del quartiere.

Il pubblico è, come accade spesso in questi casi, ridotto nel numero ma di qualità molto alta, persone che sanno dove si trovano e in cerca di un prodotto ben preciso. Questo permette a fine presentazione la spontanea nascita di un animato dibattito che purtroppo non ho avuto la prontezza di registrare.

Sandro Battisti, uno dei padri del movimento fantascientifico italiano del connettivismo, premio Urania e storico rappresentante dell’underground letterario romano e nazionale oggi è il cacciatore di tesori di Kipple.

Come editore insiste a chiarire che qui il libro definisce la casa editrice, non viceversa.

Kipple ha la forte intenzione, dice Battisti, di pubblicare storie non di consumo ma che abbiano un forte peso assoluto.

La vittoria di questo libro del premio Kipple 2021 si inserisce proprio in questo contesto, Marco Scarlatti ha una lunga storia di scrittura alle spalle durante la quale si è messo in gioco in tutti i campi. Giornalista di cronaca in carriera, già in giovane età ha vinto numerosi premi per le sue poesie. Si è dedicato al noir, al giallo, l’horror e infine la fantascienza, toccando vette straordinarie con il suo probabile capolavoro “Tempo di morte, tempo di coraggio” resoconto di un periodo molto oscuro della storia umana, quello delle foibe, filtrato da un poetico ma sconvolgente realismo magico in atmosfere oniriche alla Guillermo del Toro. Marco Scarlatti normalmente non scrive libri da ombrellone, cerca le lettere e le parole nascondendoci dentro mondi complessi.

In questa occasione con Il giorno dell’uragano ha presentato un tema di stampo Dickiano, la distopia della società, quella brutta, quella del capitalismo che si fa religione schiacciando ogni umanità e spazio che non sia economicamente funzionale.

Un noir che ti fa vedere letteralmente l’oscurità della dittatura capitalista di una grande corporazione sui propri dipendenti, quello che già adesso trovi nei centri commerciali aperti fino a mezzanotte per la gloria dei brand mentre gli ospedali sospendono i servizi “non essenziali” nel week end e tutto va bene, tutto normale purché l’azienda sia “sana” sulle spalle della massa.

Lo strumento principe del progetto è quello religioso, si parla di mitopoiesi aziendale, il bispensiero orwelliano in confronto diventa acqua fresca.

Solo Scarlatti poteva scrivere di questo mondo così bene e noi adesso sappiamo anche il perché.

L’autore ha ringraziato infine per l’ospitalità Simonetta Cervelli ed Enrico Tittaferrante per l’accoglienza in uno dei locali che grazie ad un lavoro costante e silenzioso illumina di eventi ed iniziative straordinarie Via Eurialo e non solo, sia per la cultura che nell’ambito sociale.

Grazie al pubblico, grazie Sandro, grazie Marco e grazie a Simonetta per la serata incredibile fatta di persone di qualità e di buone idee.