La Trilogia dei Pirati

 

Autore: Valerio Evangelisti

Editore: Mondadori

Data di Pubblicazione: ottobre 2019

ISBN: 9788804712664

Pagine: 948 

Formato: brossura/ebook

 

 

Questa è una recensione un po’ diversa, perché arriva dopo una seconda lettura di questi tre romanzi.

Allora, nonostante sapessi la storia, questa seconda lettura è stata ancora più emozionante della prima. Non aver l’ansia del “come va a finire? ” mi ha permesso di godermi molto di più più l’incredibile preparazione storica, l’abilità nel descrivere con gergo navale precisissimo le battaglie e le attività di navigazione. Ancor di più la grande ricostruzione storica, ma soprattutto ho amato la spietata analisi politica che attraversa questi libri. Spietata perché Evangelisti non propone assolutamente una visione romantica e libertario del pirata, quali ci vengono così da sempre presentati, bensì ne mette in evidenza l’edonismo sfrenato che li pervade, la regressione dell’uomo ai soli istinti animali..

Scopare ubriacarsi, uccidere, prendere il più possibile e sputtanarsi tutto dopodiché ricominciare : ” Vogliamo denaro, fuori da ogni regola. Arraffiamo di tutto e vendiamo di tutto, uomini inclusi. Noi siamo il futuro e nessuno ci fermerà”

Evangelisti era uno scrittore da sempre politicamente solido e schierato, ma la sua analisi, la sua visione non è mai didascalica  o buttata lì. È proprio protagonista stessa della storia ma è abilmente integrata al resto, quindi non risulta mai posticcia o fuoriluogo, le digressioni filosofiche sono molto semplicemente le riflessioni di personaggi che agiscono in un modo abietto e poi riflettono sul  mondo, su come spremerlo, come piegarlo e come tradirlo

Sono tre libri incredibili, scritti in modo estremamente fluido e coinvolgente che consiglio a tutti ma soprattutto a chi come me ha amato Stevenson e la sua “isola del tesoro”, tenendo bene a mente che qui siamo, come registro immaginario , su un altro pianeta. Stevenson ci presenta dei pirati simpatici, avventurieri anche un po’ bonaccioni con cui è facile empatizzare. Evangelisti, al contrario, ci travolge come un treno con violenze esplicite, tradimenti, morti, sangue a litri, stupri torture… E potrei andare avanti per un bel po’.

Nulla però è gratuito, tutto è necessario e funzionale alla narrazione, alla ricostruzione di un epoca che non dava praticamente valore alla vita.

 

  • Perché sì: Narrazione sublime, personaggi epici; cosa si vuole di più da un libro di pirati
  • Perché no: Non adatto a chi è ancorato ad un’immagine “romantica” dei pirati.