Il 14 novembre 2025, SFestival apre uno spazio dedicato alla narrativa fantastica per giovani lettrici e lettori: alle ore 18:00, presso la Sala Panel, si terrà l’incontro “La fantascienza è giovane – SF per ragazze e ragazzi”, con la partecipazione di Stefania Cane (libreria Perdigiorno), Laura Marinelli (autrice), Emma Misitano (autrice) e Dario Orilio (autore e curatore di collana).

Un’occasione per esplorare come la fantascienza possa parlare di identità, emozioni e scelte, attraverso storie che mescolano mistero, scienza, avventura e formazione. Tre romanzi, tre visioni del mondo, tre protagonisti in cerca di sé: tra fantasmi, multiversi e città sepolte dalla cenere, la letteratura per ragazzi si fa specchio del presente e laboratorio di futuro.

Ne approfittiamo per segnalarvi qualche lettura in tema.

EPPUR SI MUOVE

In una Napoli avvolta da superstizione e mistero, all’alba del Novecento, nasce Mariano: un bambino con undici dita e un destino segnato dallo sguardo degli altri. Per qualcuno è un presagio, per altri una maledizione. Per lui, è solo la sua mano. E la sua storia.

Eppur si muove, scritto da Laura Marinelli e illustrato da Giulia Ferla, è un romanzo gotico e di formazione che ci accompagna tra i vicoli di una città antica, dove i fantasmi non fanno paura ma custodiscono segreti, e dove l’amicizia può diventare l’unico rifugio contro il pregiudizio.

Mariano lavora con la madre nella casa della nobile famiglia Toledo, dove incontra Clementina, una bambina curiosa e coraggiosa. Insieme esplorano corridoi, giardini e presenze invisibili. Ma quando un crocifisso viene ritrovato capovolto e Clementina scompare, la paura prende il sopravvento. Il vescovo Salmastro, ossessionato dalla purezza e dalla malattia, è convinto che Mariano sia l’incarnazione del Male.

Eppure, tra superstizione e fede, tra paura e memoria, sarà proprio la voce dei fantasmi a guidare Mariano verso una verità più profonda: quel dito in più non è un marchio diabolico, ma parte della sua identità. E la sua infanzia, per quanto diversa, è stata quella di un bambino come tanti.

Pubblicato da Edizioni Piuma, Eppur si muove è un libro per lettrici e lettori dai 12 anni in su, ma parla a chiunque abbia mai sentito di non appartenere. Una storia di diversità, coraggio e riscatto.

LA MELODIA DEL MULTIVERSO

Durante le vacanze di Natale a Kiruna, nel nord della Svezia, Kaj Wallin viene risucchiato in un universo parallelo dove nulla è come prima. Figlio di un insegnante di Fisica, si ritrova in una nuova realtà familiare che non riconosce, e cerca disperatamente una via per tornare a casa.

Lo aiuta Ingrid, una scienziata esperta di multiversi, ma strani eventi lo spingono a dubitare di lei. Tra creature pulsanti e misteri da decifrare, Kaj dovrà affrontare il dubbio, il destino e se stesso.

La melodia del multiverso, scritto da Emma Misitano e illustrato da Paolo d’Altan, è un romanzo fantastico e d’avventura per lettrici e lettori dagli 11 anni in su, pubblicato da Edizioni Piuma.

Tra scienza, famiglia e giallo, la storia ci parla di cambiamento, aspirazioni e coraggio. Un viaggio nel multiverso che lascia il segno.

IL MIGLIO DI CENERE

Dopo una devastante eruzione del Vesuvio che ha cancellato Napoli, Arrigo vive con la nonna e coltiva una speranza ostinata: che i suoi genitori siano ancora vivi. In una città ridotta a rovine e scossa da terremoti, il ragazzo si unisce a una banda di coetanei e accetta una sfida pericolosa: attraversare il temuto Miglio di Cenere, una striscia di terra spettrale dove si aggirano “uomini di lava” e si respira solo paura.

Ma è proprio lì, tra cenere e silenzi, che Arrigo troverà la forza di affrontare se stesso.

Il miglio di cenere, scritto da Dario Orilio e illustrato da Paolo d’Altan, è un romanzo per lettrici e lettori dagli 11 anni in su, pubblicato da Edizioni Piuma. Un racconto di formazione che intreccia catastrofe ambientale, legami familiari e amicizie inattese, con uno stile evocativo e profondo. Finalista al premio “Il mondo salvato dai ragazzini” ispirato a Elsa Morante, è una storia che lascia il segno.